Vendemmia e Tecniche di Vendemmia

Vendemmia e Tecniche di Vendemmia - Enoteca f.lli Agusto

La vendemmia è il momento in cui viene raccolta l’uva coltivata tutto l’anno. Viene portata in cantina e parte il processo di vinificazione. Unito alla fermentazione alcolica degli zuccheri, trasformerà il mosto in vino. E’anche un periodo dell’anno che fa parte delle tradizioni del territorio, in cui condividono le usanze.

Per far si che l’uva diventi vino, serve un suolo, dei vitigni, clima e tecniche favorevoli. Le zone favorevoli per i vitigni, sono caratterizzate da inverni miti e poco rigidi.

La crescita della vite dura anche fino a 4 anni. L’uva deve essere ottima, senza difetti e muffe, così da ottenere un vino di qualità. Quando l’uva diventa matura, può essere raccolta e pronta per la prima vendemmia.

In base al tipo di vino che si vuole produrre, si deve tenere in considerazione la tipologia d’uva e quando è da considerarsi matura. Esistono tre tipologie di maturazione: Maturazione tecnologica, maturazione fenolica e maturazione aromatica.

Nella maturazione tecnologica, si va a ricercare il giusto rapporto tra gli zuccheri e gli acidi dell’uva. Cosi che la vinificazione abbia un buon esito. Quando si sta per raggiungere la maturazione, aumentano gli zuccheri nell’uva e diminuiscono gli acidi.

Se invece, si ha l’intenzione di ottenere un mosto ricco di acidi fissi, come quello di alcuni vini bianchi, la raccolta dell’uva avviene prima.

Nella maturazione fenolica, si tengono in considerazione le quantità ed il tipo di polifenoli presenti nelle uve. I polifenoli sono sostanze presenti all’interno della buccia dei vinaccioli e degli acini. Più il vino viene lasciato maturare, più aumenta la componente fenolica. In tal modo si avrà un vino più strutturato.

Nella maturazione aromatica, vengono utilizzate uve con aromi varietali. Si accumulano sostante aromatiche all’interno della buccia dell’uva, e per questo motivo aumenta anche il periodo di maturazione.

Le uve poi arrivano in cantina e da qui parte la vendemmia. La vendemmia può essere o vendemmia manuale o vendemmia meccanizzata.

La vendemmia manuale è fatta appunto dall’uomo. Si tagliano i grappoli sani e si posizionano adeguatamente in dei cestelli.

Le cassette vengono trasportate in cantina e poi l’uva viene pigiata e diraspata per ottenere il mosto. La vendemmia manuale è scelta in situazioni in cui, ad esempio, il vigneto è piccolo e sarebbe inutile impiegare macchinari o se la pendenza del terreno non lo permette.

Vendemmia Manuale - Enoteca f.lli Agusto

La vendemmia meccanizzata, sfrutta delle macchine vendemmiatrici, composte da degli scuotitori, il quale scuote l’uva facendola staccare dal peduncolo. Poi l’uva viene distribuita su dispostivi di raccolta. I nastri trasportatori portano l’uva in serbatoi di stoccaggio.

Va ricordato che vanno separati dai grappoli tutti i materiali che potrebbero compromettere la buona uscita del vino, come foglie o residui.

Vendemmia Meccanizzata - Enoteca f.lli Agusto

Come sistema di cernita delle uve, abbiamo la cernita manuale e quella con sistemi automatici. La cernita manuale presenta dei tavoli vibranti, utilizzati per la corretta separazione del mosto. Ma la cernita dei grappoli viene fatta manualmente in base alla tipologia di vino che si vuole ottenere.

La cernita automatica, serve per la pulizia e la selezione delle uve. La diraspatrice è montata sopra la macchina vendemmiatrice. Questi macchinari servono a separare con aria compressa gli acini dai residui, o gli acini integri da quelli non sani.

Hai altre domande sulla Vendemmia o le Tecniche di Vendemmia? Contattaci. I nostri esperti risponderanno a tutte le tue domande.

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